domenica 12 luglio 2009

Perle complottiste

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Scie chimiche a Gaza":

Bene... e con il commento di paolo si è capito bene che siete dei nazisti fatti e finiti. Ora spero solo nell'intervento dei magistrati. Strakkino sei tu che ti sei circondato di questi elemeti.

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Scie chimiche a Gaza":

straker sei il solito COGLIONE.

Kash ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Vaccini letali (di Robert Kennedy jr.)":

Complimenti.
Con questo post hai raggiunto gli abissi della perversione umana.
Solo uno sciacallo, un VERME, puo usare simili argomentazioni per portare acqua al suo mulino.
Se prima mi facevi solo ridere, adesso mi fari ribrezzo.

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "La militarizzazione della Sicilia avanza inesorabi...":

Guarda, siamo sotto natale e mi scoccia rovinare la vita alle persone.
Come ti ho detto ieri i carabinieri hanno solo preso visione ed archiviato, rinviandomi alla polizia postale.
Dalla polizia postale posso recarmi solo dopo avere hangarato l'elicottero. Diciamo che chiudo qui alle 17,30.
Pensaci ancora. Puoi cancellare tutto (tanto racconterai che è stato un attacco haker dei disinformatori ;-) ). Oppure andare avanti.
Tu sai molto bene di avere caluniato delle persone. Non ultimo hai anche accusato le forze dell'ordine di omissione d'atti d'ufficio.
Nemmeno hai capito che le tue "presunte" prove nulla hanno a che fare con la mia denuncia.
Vedi tu. Ti ho solo offerto una mano che non meriti.

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Scie chimiche a Gaza":

Grazie per la pubblicità.
Straker, vedi io godo di un vantaggio su di te. Non solo so come ti chiami, so anche dove abiti e a che indirizzo farti scrivere dal mio avvocato per chiederti i danni appena avrò deciso se vali la spesa di una raccomandata.

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Scie nel cielo e geologi sulla terra":

Coglione di merda.
Il tuo blog è pieno di malati mentali che ti danno ascolto e tu ti permetti di mettere il mio nome e cognome in etichetta?
Io ho una figlia che rischia di trovarsi sotto casa uno dei tuoi deliranti adepti. Sappi che questa volta hai toppato di grosso. Volevi una minaccia vera? Eccola. Ti d'ho esattamente un minuto per togliere di li il mio nome altrimenti non aspetto domani per denunciarti.
Sei un irresponsabile pazzo bastardo fascista di merda.

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Scie nel cielo e geologi sulla terra":

stai tranquillo che in tribunale le tiriamo fuori tutte. raccolta soldi del telemetro compresa.

[G.E.O.] - [Global Evil Organizzation] ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Scie nel cielo e geologi sulla terra":

Luka78, ma lo sai che sei proprio un mongoloide? :) Comunque stai tranquillo, tu non lo sai [e come potresti in fondo]ma per te e i tuoi "amichetti" si sta preparando una bella sorpresina... ;)

eSSSe ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Uranio impoverito e scie chimiche: la saga continu...":

Non e' che magari la Dott.ssa Gatti si arrabbia vedendo il suo lavoro associato alle vostre panzane?

[G.E.O.] - [Global Evil Organizzation] ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Droni già negli anni ''70 (da "Il ritorno di Nibir...":

benvenuto nel mondo degli accertamenti fiscali strakkino, mo vediamo se continui ancora a fare il galletto :)

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Armi spaziali, controllo del clima e scie chimiche...":

axl è troppo buono.
Io se ti becco a cacciare il naso nel mio computer vengo direttamente li a prenderti a calci nel culo.

[G.E.O.] - [Global Evil Organizzation] ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Chemtrails-Meteo sulla TV tedesca ufficiale pubbli...":

a strakkino, ma lo sai che sei un vero e proprio mongoloide? :)

Tu e zrettino siete DUE CLOWN DA CIRCO!!

[G.E.O.] - [Global Evil Organizzation] ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "L'ape e la goccia killer (articolo di Manuela Cart...":

qui le uniche cose che strisciano siete voi tre;)

ssss ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Prima diagnosi ufficiale di Morgellons in Italia":

Caro `O Comandante,

noi del S.S.S.S. (Sempiterni Servizi Super Segreti) siamo riusciti tramite i nostri mirabolanti software a scoprire chi si nasconde dietro il documento morgelliano.

Certi di farLe un favore personale stiamo provvedendo a contattare il Dottore in questione per far presente la pubblicazione di un documento privato, immaginiamo senza le dovute autorizzazioni.

Le porgiamo i nostri piú cari saluti.

Il comitato S.S.S.S.

[G.E.O.] - [Global Evil Organizzation] ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Pavlov":

a strakki, te rode proprio che pure er vibrione t'ha mannato a fan culo vero?

Tranuillo che tanto tra un po non soffrirai piu di solitudine, i tuoi compagni di cella ti terranno al caldo, stretto stretto sotto le loro coperte :)

P.S. ti sono venuti a trovare i finanzieri? no perche senno devo sollecitare il mio amio ;)

Baci ai pui!

eSSSe ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Pavlov":

Tutto pronto per sabato? Non farmi venire a Sanremo per niente.
Sul campanello c'e' il tuo nome? Mi confermi l'indirizzo per favore?
via Dante Alighieri 147/4 o 174/4?
Va be' dai, lo trovo da solo...

Fioba ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ringraziamenti e segnalazioni":

Caro mio, non mi sono arrabbiato. Più voi postate su di me più mi rendete forte.
Ed il bello è che non ve ne accorgete.
Poi ricordati bene, se un giorno mi arrabbierò te ne accorgerai, io non minaccio, PROMETTO.
Fai molta attenzione a quello che pubblichi, ricordati che in caso di denuncia anche se cancelli è inutile, quello che viene scritto rimane sul server di google per diverso tempo.

con affetto e compassione
Fioba

PS io dalla sede di lavoro, per visitare il tuo "bel" Blog uso hidemyass. Ritenta sarai più fortunato.

PPSS se è la CAF che dico io conosco un ingegnere che ci lavora, quasi quasi faccio presente che è citata sul tuo blog e vediamo che succede eh eh eh.

Fioba ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Gianni Comoretto: baggianate in libertà":

Rosario Marcianò vuoi provare? Lo sai che prendere una denuncia da un Ordine Professionale o da un Consiglio Nazionale (non da me, io mi limito alla segnalazione, basta anche una mail) non è proprio una bella cosa. A Controradio l'hanno capito subito, ma probabilmente te sei troppo superficiale per arrivarci.
A proposito io il coraggio di farmi sentire in radio l'ho avuto, te NO (paura di essere sputtanato ulteriormente?). Ma poi che bella figura che avete fatto...... eh eh eh povero Penna.... lui almeno la laurea l'ha presa veramente, a differenza tua che te la sei fatta con photoshop e sei stato sputtanato a vita (PS potresti beccarti anche una bella denuncia dall'Università di Genova ... che ne pensi?).
Dopo la trasmissione vi stanno sputtanando ovunque........Di la verità ...TE RODE !!!!!

PS quarda che anche la denigrazione di un difetto fisico è un reato, scrivi pure, io freezo tutto, ed un bel giorno, se mi girà ed avrò tempo da perdere, ritirerò tutto fuori e ti toccherà chiedere i soldi a tuo fratello.

Saluti dal babalbbubuziente Fioba (PPSS anche la mia laurea è vera a differenza della tua).

[G.E.O.] - [Global Evil Organizzation] ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Sistemi laser e distruzione delle nubi":

A strakkino, ma ancora non l'hai capito che tutti i commenti deliranti [a parte i tuoi e quelli di tuo fratello ovviamente] li scriviamo noi per prenderti per il culo e per farti sprofondare nella paranoia piu nera?;) ancora non hai capito che il tuo povero mondo [e quello del tuo degno compare, tuo fratello zret, il famoso clown del circo togni] non e' altro che la vuota proiezione della tua vuota e miseranda vita? :):):):)

Continua a facce ride povero clown da circo!!! :):):):)

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Bruxelles lancia l'allarme sull'inquinamento elett...":

@straker

i tuoi cagnolini stanno sporcando un po' troppo in giro.
Se la cosa ti scappa di mano sappi che nel momento in cui mi vedrò costretto a denunciare arturo o altri per le dichiarazioni diffamatorie e le minacce (queste vere e documentate, non come quelle che ti inventi tu) verso di me ed i miei cari, io farò di tutto per ricordare a giudici ed avvocati che tu sei quello che li ha aizati.
Anzi, siccome la cosa sta diventando pericolosa per i miei cari credo proprio che a breve avrai una bella richiesta dal mio avvocato.
Fin che si parla di scie passi, ma quando si arriva alla minaccia personale da parte di quelli a cui hai riempito la testa di balle la cosa non è più tollerabile.

@arturo
Mi fai pena perché è del tutto evidente che sei un povero ignorante che ha deciso di dare la sua fedeltà al padrone sbagliato. Ma tu hai coinvolto la mia famiglia e stai andando a dire in giro di avere prove contro di me che non hai.

Quindi o mi denunci o la smetti. Spero che tu abbia capito.

AMD ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Il Consiglio comunale di Cesena approva un ordine ...":

Dimmi, bastardo, perchè usi quasi sempre il termine chemtrails invece di scie chimiche?

eSSSe ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Fenomeni luminosi e sismi: alcune note circa la pr...":

Armistizio?

Ciao Straker,

sotterriamo l'ascia di guerra per un po'?

Attivissimo non vende le foto, ma il cappellino. Qui (http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/ufo-scie-chimiche-e-rapimenti-alieni.html) dichiara di devolvere poi il ricavato in beneficenza.

Lo so che gli animi si sono scaldati oltremisura (da entrambe le parti) e che ci sono stati episodi di maleducazione (da entrambe le parti).
Questo tuo commento pero' getta altra benzina sul fuoco. Aspettati che qualcuno (non io stavolta) esca con "Straker non ha capito che Attivissimo non vende le foto ma il cappellino..." o cose simili.

Devo dire comunque che esserti fatto fotografare col cappellino depone molto a tuo favore.

Posso chiederti perche' non vuoi un contraddittorio o non vuoi effettuare delle prove insieme ai debs?
Non credi anche tu che si potrebbero concordare una serie di test, un laboratorio di fiducia per tutti, e che cosi' si potrebbe arrivare alla verita', qualunque essa sia?
Non voglio provocarti e terro' una eventuale risposta per me, senza pubblicarla. Anche se mi risponderai "sto solo prendendo in giro la gente" me la tengo per me.

Se vuoi rispondermi l'email e' essse.blog@gmail.com

Postato da eSSSe in Scie Chimiche (Chemtrails) - Tanker Enemy alle 23 aprile, 2009 11:50

alessandro.zacco ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Morgellons: dalla finzione alla realtà":

Ciao, sono un appassionato ascoltatore di musiche per film e colonne sonore. Ti annuncio che ho deciso di vedere tutti i tuoi video per denunciare ogni violazione di copyright, sia tramite youtube che inviando il link a case discografiche e compositori. Ciao ciao.

gg ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Falso il fuel dumping di MD80.it, ma Simone Angion...":

Hei mike, tu non l'hai ancora capito eh?Sei proprio un birichino...questa storia delle scie di condensa o scie chimiche, per voi, non finirà mai, MAI. Proprio perchè state parlando di aria fritta :D
Ma lol, siete un coacervo di ilarità, guai se finisse, finirebbe il divertimento ^^
Continueremo a divertirci perchè non arriverete mai, MAI ad avere una prova minimamente plausibile che esistono le scie chimiche...tutte stronzate per foruna.
Respirate a pieni polmoni, oh popolino, noi contiamo i soldi delle vostre tasse che arrivano alle nostre tasche^^
...giusto questo mese lo stipendio:5580€ anche questa volta ^^... e via in vacanza dove non irrorano ^^

Alessandro ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Rebus: scie chimiche, il ritorno":

Mi hanno detto che vogliono toglierti di mezzo perché sei un personaggio scomodo. Ma non un personaggio grande, ma un personaggio piccolo. Un personaggino scomodo. Uno scomodino. Pare, inoltre, che su Nonciclopedia qualcuno voglia creare una pagina satirica appositamente su di te e sul tuo demenziale fratellino. Io non ti ho detto niente, eh!

Rosario Antonio ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Il falso facebook channel di Nico-Murdock":

http://straker-e-zret-sono-morti.blogspot.com/

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Il falso facebook channel di Nico-Murdock":

zret

tu e tuo fratello dovete solo essere contenti che la giustizia (al momento) abbia di meglio da fare che occuparsi di quello che dite.
Se dovessero iniziare a dare un occhiata agli insulti, alle minacce violente che ultimamente impazzano nei commenti dei blog e dei filmati sul tubo, cominceremmo a vederne delle belle.
Oltre tutto dei due chi ci rimetterebbe di più sei tu. a lui non si può nemmeno pignorare il quinto visto che non lavora.
Avete sparato cazzate cosi a raffica che se per sbaglio un carabiniere o un militare si dovesse decidere a denunciarvi, non basterà certo l'omonimia di Rosario con il giudice che liberò Girolimoni a tenervi fuori dai guai.
Ormai straker è nelle sabbie mobili. Più si agita e più affonda. Il bello è che ha fatto tutto lui.
Io sono dell'idea che prima o poi la giustizia arriva ed arrivera anche con voi. Fino ad oggi ho sempre dovuto avere pazienza, ma poi i nodi sono venuti al pettine.
Al posto tuo farei attenzione a nominarla troppo spesso perché poi anche di questo dovrai rendere conto.

Ross... ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Febbre suina: virus creato in laboratorio. L'O.M.S...":

Straker!!! Basta cazzate sui presunti interessamenti degli organi ministeriali per il tuo blogghetto del cazzo... è stato un impiegato in pausa del ministero... si è portato dietro il netbook nel cesso e per stimolare si sarà messo a leggere i tuoi sproloqui o quelli di tuo fratello, n'altro babbione che usa paroloni buttati a caso per darsi una parvenza di "culturale" e "saggio", quando in realtà siete due poveri frustrati in cerca di 15 minuti di gloria... tornate a scuola e poi riparliamo di gigabyte di watt...

Ross... ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Febbre suina: virus creato in laboratorio. L'O.M.S...":

Caro straker... vogliamo vedere che ti becchi una bella denuncia dal mio capo se solo provi ad accostare al nome della sua azienda una qualsivoglia?

Anzi, ti inviterei gentilmente a rimuovere i post con il nome se non vuoi che te lo chieda il direttamente il nostro legale dato che hai divulgato dati senza esplicita autorizzazione su un blog pubblico, compresi numeri di telefono...

i link a pronoto imprese puoi invece lasciarli...

ilpeyote ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Disinformatori allo sbando: Paolo Attivissimo e lo...":

Questo pomeriggio ho avuto un lungo colloquio con la Polizia Postale di Milano, alla quale ho raccontato come stanno andando le cose per filo e per segno.

Con questo post chiedo agli amministratori del blog www.tankerenemy.com (e blog correlati) , a quelli del canale Youtube "Tankerenemy" e a chiunque altro abbia pubblicato minacce, istigazioni all'odio e alla violenza nei miei confronti, e soprattutto a chi abbia pubblicato accuse di qualunque tipo rivolte alla mia persona, di portare prove certe ed inconfutabili, non insignificanti collage, oppure di rimuovere TUTTO da TUTTI i vari blog (video compresi).

ilpeyote ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Disinformatori allo sbando: Paolo Attivissimo e lo...":

caro mio, e' stata proprio la postale a consigliarmi di mantenere l'anonimato finche' non parto con denuncie o querele ufficiali.
In ogni caso le tue accuse di mailbombing sono prive di fondamento, proprio per questo ti chiedo di rimuovere tutto, oppure di portare prove certe.
Poveri i tuoi ragazzi.

Ross... ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Morgellons: una nuova e terribile malattia vicina ...":

Straker!!!! BASTA CAZZATE!!!!

SE TI BECCO TI SVITO LA TESTA E TI CAGO IN GOLA RINCOGLIONITO!!!



To be continued...

giovedì 9 luglio 2009

Attacco all'informazione

Recenti fatti ed acquisizioni ci inducono a pensare che la disinformazione stia preparando un attacco contro il Comitato Tanker Enemy, evitando, però, di sfiorare la questione "scie chimiche", ma appigliandosi a cavilli del ginepraio normativo. E' quindi possibile che qualcuno decida di ricorrere a calunnie, ad insinuazioni e ad accuse del tutto pretestuose, pur di bloccare la divulgazione sulle scie chimiche. Qualsiasi eventuale azione contro il Comitato Tanker Enemy, nella forma di sabotaggio del blog o di iniziative "legali" contro i suoi rappresentanti dovrà essere interpretata come un pretesto per censurare l'informazione. Qualsiasi eventuale misura, dichiarazione ed addebito ai danni del Comitato e dei suoi esponenti sarà una plateale scusa volta a criminalizzare la libertà di espressione e di ricerca.



Fonte: Tanker Enemy

Come sono diventata un'attivista contro le scie chimiche

Non chi ha il volto ringhioso, ma chi lo ha intelligente appare temibile e pericoloso, come è certo che il cervello dell’uomo è un’arma più terribile che l’artiglio del leone. (A. Schopenauer)

Pubblichiamo la testimonianza di un'attivista contro le scie chimiche. E' un resoconto emblematico ed eloquente dell'incongruo, grottesco rapporto che si instaura tra il cittadino e le istituzioni, poiché le istituzioni, invece di agire in difesa della collettività o sono succubi dei poteri forti o si rivelano del tutto inutili. Tutto ciò non sorprende, ma è comunque una gravissima violazione del dettato costituzionale e la prova di come non si possa quasi mai far assegnamento su chi dovrebbe essere preposto a tutelare l'ambiente ed i diritti dei cittadini. Vero è che la Costituzione è ormai stata svuotata e calpestata, ma, come si deduce dal tragicomico resoconto che proponiamo, si può e si deve continuare a divulgare ed a sensibilizzare anche tra gli appartenenti alle istituzioni, molti dei quali ignorano sia le scie chimiche sia altre scottanti questioni. Il sistema basa la sua turpe forza sull'ignoranza: la conoscenza contribuisce ad indebolirlo.


Il 25 maggio si presentano in casa i Carabinieri, dicendo di voler parlare con me... Risponde al citofono la sorellina, dicendo loro che non ci sono (mi trovavo a Torino per seguire un festival di danza contemporanea). Lasciano un avviso nella buchetta delle lettere, con su scritto di presentarmi urgentemente nella loro sede.

Inizio quindi a ricevere una serie di telefonate da parte di mia madre che, celando a fatica la sua preoccupazione, mi chiede gentilmente di dirle che cosa ho combinato... le rispondo in sincerità che non ne ho la più pallida idea! Ben presto, però, inizio a sospettare il motivo della visita, confermato dall'sms di mia madre che, recatasi il giorno seguente dai Carabinieri per avere delle informazioni, mi scrive appunto che si tratta di una e-mail da me spedita ai Carabinieri del N.O.E. (Nucleo Operativo Ecologico) di Bologna. Bingo!

L'antefatto

Dopo aver partecipato a conferenze, letto articoli, guardato video nonché trasmissioni televisive e, soprattutto, dopo aver osservato ciò che avviene nei nostri cieli per circa un annetto, ritengo di avere un'idea abbastanza chiara circa le scie chimiche: al di là di tutte le possibili implicazioni (controllo climatico, controllo mentale, H.A.A.R.P. etc.), si tratta di un fenomeno reale e anomalo, sicuramente nocivo per la nostra salute, su cui gli organi competenti dovrebbero indagare, fornendo delle risposte serie ai vari interrogativi posti sul tavolo della discussione. Decido quindi di dare il mio piccolo contributo alla causa, inviando il giorno 20 aprile, giornata della telefonata al N.O.E., una e-mail al Nucleo Operativo Ecologico competente per il territorio della mia città. Di seguito l'e-mail.

Alla cortese attenzione dei Carabinieri del N.O.E. di Bologna.

Vorrei richiamare la Vostra attenzione sull'anomalo fenomeno che si può osservare nei nostri cieli ormai quasi quotidianamente: mi riferisco alla presenza di strane scie, rilasciate da aerei bianchi che girano sui nostri centri abitati senza targhe identificative, seguendo tracciati casuali e spesso intersecando le rotte fino a formare veri e propri reticoli.

Si tratta di scie che, già soltanto a prima vista, appaiono diverse da quelle normalmente rilasciate dagli aerei, ossia le scie di condensazione, formate da vapore acqueo e che svaniscono dopo pochi minuti (fenomeno abbastanza raro, che si verifica solo a certe condizioni di quota e di temperatura e a seconda dell'umidità presente nell'aria).

Le scie da me osservate sono, invece, molto lunghe, permangono per ore nel cielo e si allargano fino a creare uno strato di "nebbia" che oscura il sole.

Molti cittadini, allarmati dallo strano fenomeno, hanno già condotto analisi sul terreno e sull'acqua piovana in concomitanza con il passaggio di tali aerei: i risultati attestano la massiccia presenza di elementi chimici quali bario, alluminio ecc. ben al di sopra della media, cosa che risulta essere estremamente pericolosa per la salute dell'uomo (che inala queste sostanze sia attraverso la respirazione sia attraverso il cibo che ingerisce). Sono molte le malattie associate a questo avvelenamento, tra le quali figura un morbo non ancora riconosciuto ufficialmente, il Morgellons.

Vorrei quindi denunciare lo stato attuale di scempio dei nostri cieli ed esprimere il mio timore per le conseguenze nocive che tali irrorazioni possono avere sulla salute dell'uomo e degli esseri viventi in generale.

Sperando in un Vostro intervento e nella Vostra richiesta di un chiarimento da parte delle istituzioni (che in più occasioni hanno ignorato la lunga serie di interrogazioni parlamentari o hanno fornito soltanto risposte evasive), Vi ringrazio per la cortese attenzione.

Cordiali saluti

(firma)

Il colloquio

Tornata dalla trasferta torinese, mi reco nella sede dei Carabinieri accompagnata da mia madre (che, nel frattempo, dopo aver capito che si tratta di "questioni ecologiche", sembra essersi tranquillizzata. Dal canto mio, sapendo che non solo di questioni ecologiche si tratta, continuo a ripetermi come un mantra che "non ho fatto niente di male", "non ho fatto niente di male", "non ho fatto niente di male"...). In realtà la curiosità vince di gran lunga il timore: non vedo l'ora di rapportarmi con questa istituzione per sapere che cosa hanno da dirmi e per vedere in che modo si esporranno circa un fenomeno così dibattuto. Mi riprometto di essere pronta a tutto, di mantenere la calma e di affermare solo ciò che io stessa in prima persona posso dimostrare.

La fortezza videosorvegliata ci accoglie con un Carabiniere sulla cinquantina, molto serioso e taciturno, che, dopo aver letto l'avviso che mi diceva di presentarmi da loro, ci fa accomodare nel suo triste ufficio in penombra. Noto subito dei monitor con le riprese della strada che circonda l'edificio. Passa una serie di minuti interminabili in cui tale signore legge più e più volte un fascicolo che ha tra le mani, in cui noto un foglio con l'intestazione Wind (mi stanno già controllando il cellulare?) mentre mia madre sbuffa per il caldo e si slaccia la cerniera della maglia (o era una tattica?!?) ed io non posso fare a meno di pensare al romanzo "Delitto e Castigo", quando Raskòl'nikov subisce tutta la pressione dell'interrogatorio fino a svenire! Penso esattamente così: che quest'attesa, questo rimandare l'inizio del discorso sia una tattica per farmi capitolare... ma il delitto in questo caso non c'è e con me non funziona.

La prima a rompere il silenzio è mia madre, che evidentemente non resiste più al gioco e chiede qualcosa del tipo "E' grave?".

Il povero Carabiniere, interrotto nei suoi studi, risponde "Siamo qui per valutarlo" e la invita subito a tacere, intimando di farla uscire dalla stanza, perché in teoria non dovrebbe assistere... poi si rivolge subito a me chiedendo "Hai un'idea del perchè sei qui?". Sorrido. "Penso di sì. Praticamente ho inviato una e-mail..." Mi interrompe subito "Esatto, esatto". Di nuovo silenzio.

Ciò che segue è una discussione talmente patetica che forse vale la pena riportarne i passaggi peggiori!

Da una parte c'era questo rappresentante delle forze del (dis)ordine che diceva cose tipo "Ma le vedi solo te tutte queste cose! Chissà che strumenti usi, cannocchiali..." ed io "Ma no, basta osservare il cielo, ad occhio nudo" e lui "Va be' che in effetti ti chiami (cognome)... hai proprio una vista d'aquila!" Risatine finte isteriche di tutti. Oppure continuava rivolgendosi a mia madre: "Eh signora, quando ero giovane anch'io volevo cambiare le cose... Poi per fortuna si cresce, si capisce".

E qui interviene mia madre, stupendomi, dicendo cose del tipo: "Ma guardi veramente bisognerebbe sempre continuare ad interessarsi di queste cose, che cosa vuol dire che da grandi bisogna rinunciare, non bisogna più occuparsi delle cose giuste?" E lui "Adesso, giuste... tutto è giusto allora. Tutto è inquinamento... Ma se abitavi in America cosa facevi? Io ho dei parenti che abitano in America e lì con il traffico aereo che hanno, cosa facevi, una denuncia al giorno?!? Ahahah!"

Dopo questa ho lasciato perdere (non avendo segnalato la pericolosità delle scie rilasciate dal consueto traffico aereo, ma la pericolosità delle scie chimiche, rilasciate appositamente da aerei non identificati) e la discussione è andata avanti ancora un bel po' tra lui e mia madre, per luoghi comuni ovviamente. "Ad esempio, la droga: ma se lo Stato volesse, non l'avrebbe già debellata da un pezzo? Eh? E invece perché non succede?" Qua non ce l'ho fatta: "Evidentemente perché gli conviene, perchè ci guadagna". "Esatto!", risponde lui.

Non male detto da uno sbirro. Mi fa pensare al gioco delle parti: questo qui vede sicuramente molto più schifo di quello che vedo io, però la cosa non lo sconvolge; il suo mestiere è eseguire degli ordini senza farsi domande, il suo ruolo nella società è quello, è stabilito. Guardo per un attimo gli stemmi e le stellette che ha attaccate sulla giacca, ma è inutile: non è da quelle che so riconoscere il grado, il valore di una persona.

Passiamo ai motivi della convocazione: devo dichiarare di essere stata io a inviare la e-mail, informazione richiesta dal N.O.E. di Bologna che aprirà o ha già aperto un'indagine sulla base della mia segnalazione. Bene. Faccio finta di crederci, ma chiedo innanzitutto di vedere l'e-mail in questione, perché non voglio dichiarare nulla senza essere sicura che ciò che ho effettivamente spedito è ciò a cui si stanno riferendo. Mi passa il fascicolo piegando il foglio a metà, in modo che posso leggere la mia e-mail (effettivamente è quella), ma non gli appunti che hanno trascritto a lato. Noto comunque che il mio scritto è stato suddiviso in paragrafi, dalla a alla f, mi sembra... mi hanno studiata bene. Rilascio la mia dichiarazione, firmo e saluto.

Sulla soglia il Carabiniere dice che il mio caso gli ricorda il film "Il rapporto Pelican", che mi consiglia di guardare... Tratto da Wikipedia: "Una studentessa di Legge formula una teoria sulla morte violenta di due giudici della Corte suprema: il mandante degli omicidi potrebbe essere un potente industriale che aveva finanziato la campagna elettorale del Presidente in carica degli Stati Uniti. Il rapporto finisce nelle mani dell'F.B.I.: la studentessa va eliminata. Solo con l'aiuto di un giornalista nero, la bella riesce a sopravvivere".

Conclusioni

Ho scritto questo articolo non solo per diventare la giornalista nera di me stessa (eh eh), ma anche per sapere se a qualcun altro è stato riservato un simile trattamento in seguito alla segnalazione al N.O.E. e, soprattutto, per contribuire a diffondere la conoscenza del fenomeno delle scie chimiche... Sono lì, lampanti, sopra le teste e davanti agli occhi di tutti, vengono sparate di notte e di giorno, ma non ce ne accorgiamo perché non siamo più abituati ad osservare, a porci domande ed a pretendere delle risposte; se ce le fanno notare, non vogliamo crederci, perché per noi, se un fenomeno non è stato ufficialmente riconosciuto, non esiste...

Preferiamo non pensarci o preferiamo pensare che sia una "bufala" internettiana, come certi disinformatori ci suggeriscono... Permettiamo che il virtuale si sostituisca al reale, quando basterebbe aprire gli occhi per capire che qualcosa non va. In fondo, anche se ce ne accorgiamo, anche se ci lamentiamo ogni giorno, uscendo di casa la mattina per andare al lavoro, siamo comunque restii a passare all'azione, abbiamo paura di esporci in prima persona, non siamo più abituati all'azione, alla rivoluzione. Siamo pavidi, come dice Paolo Barnard nel suo ultimo post. Proviamo a smentirlo? Fermiamoli!


Leggi qui il testo tratto da myspace.com

mercoledì 24 giugno 2009

Le mirabolanti imprese dell'armata Brancatopone

Non rientra nelle nostre priorità occuparci dei fiancheggiatori del sistema, ovvero dei disinformatori attivi sulla Rete, ma è doveroso aggiornare i nostri lettori sulle ultime "iniziative" di questi inqualificabili individui.

Questo post sarà impostato come una sorta di resoconto su quanto è accaduto in queste ultime settimane.

Cominciamo da Paolo Attivissimo. Egli si definisce orgogliosamente "giornalista", ma le sue azioni sono la vergogna per il vero giornalismo e, per aver più volte violato la deontologia professionale, dovrebbe essere radiato dall'albo, ammesso e non concesso che vi sia iscritto. Ma tant'è, ci accontentiamo di raccontarne le gloriose gesta.

Qualche settimana fa, abbiamo segnalato reiterate violazioni del copyright da parte di uno degli scagnozzi di Paolo Attivissimo, tale eSSSe, viscido personaggio che trascorre il tempo, tra un'attività e l'altra presso la Schindler Informatik, azienda elvetica di servizi, ricopiando pedissequamente i nostri articoli per riproporli sul suo blog, laddove i suoi "colleghi" possono insultarci senza alcun limite di decenza.

Divertitevi a trovare eSSSe...

La piattaforma Google Blogger, in caso di notifica di violazione di copyright, richiede che un'eventuale contronotifica venga eseguita da persona identificabile e che quindi colui che intende contrastare un'azione da parte degli amministratori, debba rilasciare i suoi.

Queste informazioni verranno visualizzate anche da chi richiede la rimozione dei contenuti copiati illecitamente. Ora, visto che eSSSe, nel puro "stile" del disinformatore, non può e non vuole essere identificato, ha chiesto aiuto al prode Attivissimo che, senza alcun problema, ha dichiarato il falso, eseguendo una contronotifica in cui egli si presenta come gestore del blog all'url strakerenemy.blogspot.com. Non solo, l'eroico Attivissimo dichiara che è lui ad avere tutti i diritti di copiare i nostri articoli, riportando una sola parte del disclaimer posto in cima a questa pagina, ovvero "E' INCORAGGIATA LA RIPRODUZIONE DEI CONTENUTI DI QUESTO BLOG, CITANDO LA FONTE ED IL LINK" e tralasciando, come è ovvio, la parte che recita: "NON SONO, INVECE, AUTORIZZATI I DISINFORMATORI".

Naturalmente, dato che i gestori di Google Blogger sono culo e camicia con certa gentaglia, hanno accettato la mendace contronotifica, senza eseguire alcuna verifica sul vero intestatario del blog (e quindi rilevando le false dichiarazioni di Paolo Attivissimo), né tenendo in considerazione le nostre osservazioni. Non ci aspettavamo di certo un comportamento diverso. Semmai ciò è una conferma di quanto avevamo scritto nell'articolo "Scie chimiche: organigramma delle istituzioni coinvolte e ruolo dei disinformatori" e nel relativo grafico, nel quale, è in bella vista Google.

Quanto avvenuto in questo episodio, di là dalla mancata chiusura del blog Strakerenemy (che di per sé non è un gran danno), gestito da eSSSe della Schindler e non da Attivissimo (il quale comunque coopera), dimostra quanto sia perfettamente possibile l'impunità, di fronte a reati penali, per gente come Paolo Attivissimo ed i suoi compagni di merende. Non bisoogna stupirsi, in quanto, sebbene Attivissimo non sia il giornalista che afferma di essere, sicuramente ha delle importanti aderenze per operare in questo modo disdicevole e contro ogni deontologia professionale, non da mesi, ma da anni.

Ciò precisato, è, però, emerso un dato forte, ovvero che Paolo Attivissimo, come scritto nell'articolo "Range finder, come si sono svolti i fatti" appartiene ad un gruppo coeso ed organizzato di disinformatori operanti sulla Rete 24 ore su 24, con l'unico scopo di tentare di contrastare le azioni di ricercatori e divulgatori. Molti attivisti ci confermano di essere pedinati e ci riferiscono circa azioni di ostruzionismo, boicottagio ed intimidazione, di vario genere e gravità.

Dunque costoro agiscono per conto di poteri forti e possono operare senza alcun limite e nella totale impunità.

E' un fatto che, nonostante sia stata sporta denuncia (presso la Polizia Postale di Imperia) nei confronti di determinate persone (ben identificabili dagli indirizzi IP I.N.P.S. ed I.N.P.D.A.P.), i disinformatori hanno proseguito tranquilli nelle loro attività di disturbo. L'unica differenza che abbiamo riscontrato, si badi bene dal giorno stesso della dettagliata denuncia (il 4 giugno 2009, alle ore 11:10), consiste nel fatto che da allora, uno di loro si connette per accedere al nostro blog con Vodafone, probabilmente per mezzo di un servizio U.M.T.S. Prudenza? Qualcuno ha avvertito il peyote di stare più attento?

Già... Il Peyote, alias CanarinoMannaro, radioamatore con nominativo IZ2CPT. Costui non aveva digerito tanto bene, evidentemente, certe nostre interferenze, così, alcune settimane fa, pensò bene di creare una mail tutta sua che è la seguente: rosario.marciano@email.it e cominciò ad inviare email di spam e minacce ad attivisti e conoscenti, spacciandosi per Rosario Marcianò. Nonostante la nostra segnalazione alla Polizia Postale, egli ha proseguito indisturbato ed è di pochi giorni fa la comunicazione dell'amico Marzio che ci ha mandato questa email. Risulta evidente lo scopo di tale gaglioffo, ovvero seminare discordia, inducendo amici ed attivisti a credere che il sottoscritto è una persona da cui guardarsi.

Il peyote, ovviamente, ha subito negato ogni addebito, accusando "[G.E.O.] - [Global Evil Organizzation]" e dichiarando di non conoscerlo nemmeno. Peccato che costui abbia dimenticato di avermi inviato questa email qualche settimana prima, usando sempre l'account di cui sopra (rosario.marciano@email.it) e firmandosi "ilpeyote" in fondo alla becera esclamazione tanto di moda tra questi idioti, ovvero "Puppa!".

E' anche vero che molti di questi sciagurati usano gli stessi I.S.P. di connessione. Alcuni di loro usano account diversi (vedi Wasp, ad esempio, che si logga anche come Leoniero, oppure Orsovolante, che divide la sua postazione con altri lestofanti), inoltre Ilpeyote è abituato ad azioni simili: ad esempio, qualche settimana addietro, ci inviò migliaia di mail di spam e si fermò solo quando seppe che queste venivano re-inoltrate al grande capo, Paolo Attivissimo.

In definitiva, formano una banda Bassotti e lo dimostrano in modo inequivocabile con l'ultima loro scaltra iniziativa. I disinformatori si sponsorizzano tramite Google Adsense che offre un servizio di pubblicità Pay-per-Click a costi che spaziano dai 50/70 centesimi sino ad arrivare ad 1 euro a click. Lo sponsor, con la seguente dicitura: "Scie chimiche: la verità" reindirizza al blog "Primo, secondo, terzo" e nella pagina, sulla destra, appare in bella vista, l'elenco dei blog spazzatura e tra questi, come è naturale, il blog di Attivissimo.

Ci chiediamo: "Chi paga"? E' palese che una campagna su Google, con i costi che implica, non può essere l'iniziativa di quattro gatti desiderosi di "verità sciacondensista", ma è più credibile che ciò sia il frutto di un progetto finanziato da chi coordina i disinformatori italiani.

Non è il caso che ci si soffermi su chi gestisce e finanzia Attivissimo ed i suoi paggi.


Fonte: Tanker Enemy

giovedì 18 giugno 2009

Nel blu spennellato di blu

Esistono in Italia buffi personaggi che sembrano avere nella loro povera esistenza, un solo scopo: servire i loro padroni. Questi zelanti scribacchini, poiché hanno fallito miseramente nella vita, credono di avere successo nel campo della disinformazione. Essi quindi falsificano i dati e riscrivono la realtà a piacimento ma, se accusati di questa nefandezza, si offendono. Strano davvero il mondo in cui viviamo.

Un estroso meteorologo(?), già noto per le sue improbabili previsioni a base di "temporali di calore", di "innocue velature" e baggianate simili, si è voluto cimentare nell'arte di Apelle, ma i risultati sono stati penosi: sbavature, linee storte, campiture disomogenee. Non basta un pennello per essere artisti: le sue istantanee sono sciatte contraffazioni, falsi in technicolor, il cui carattere fittiziamente hollywoodiano stride con l'intento dichiarato nel suo tragicomico blog: "Ci tengo a precisare che io voglio far vedere il cielo di Sanremo, in tutta onestà, come effettivamente è: non come io vorrei che fosse o come quegli "scellerati" del terrazzino ce lo descrivono [...]

E' proprio lui: Wasp, il pennellatore che, orgoglioso del suo cognome e del suo strumento di comunicazione mediatica, maneggia il pennello anche per ritoccare le fotografie di scorci di Sanremo che egli spaccia per scatti originali. Per quale motivo un siffatto individuo manipola delle foto? Per un solo motivo dichiarato e cioè per dimostrare che a Sanremo non esiste alcuna manipolazione climatica ad opera di "aerei chimici", che il cielo è sempre blu intenso e che quindi i redattori di Tankerenemy mentono.

Chiunque viva a Sanremo da diversi anni ha potuto toccare con mano che le giornate non sono più quelle antecedenti al 2005, ma il pennello di Sanremo ha deciso che la realtà è un'altra... magari quella che gli hanno ordinato di mostrare e così il soldatino esegue. Peccato, però, che nel fotoritocco sia un vero fallimento. Peccato per lui (e per coloro che gli hanno consigliato di aprire il blog "Il cielo di sanremo") che le bugie hanno le gambe corte, in specialmodo quando a ripeterle è un incompetente maldestro.

Wasp si è ingegnato nell'eseguire una serie di scatti quasi quotidiani, sovrapponendo nella gran parte di essi un cielo talmente blu che non lo si vede nemmeno nei cartoni animati. Questi colori sono talmente luminosi e tersi da destare sospetti anche in persone che non hanno mai adoperato un programma di fotoritocco o magari visto il cielo di Sanremo dal 2005 ad oggi, bianco come vetro smerigliato o coperto da nuvole artificiali per la maggior parte dell'anno.

Ad una prima osservazione delle artistiche istantanee, si nota subito che queste non forniscono alcun dato exif, il che non depone certo a favore dell'autenticità del materiale. Appare anche strano che il "pennellatore wasp" cancelli le fotografie di volta in volta dalla sua macchina fotografica, tanto è vero che, ad ogni nuovo post, gli scatti ricominciano con il numero progressivo "001". Paura di lasciare tracce?

Analizzando i vari dagherrotipi, si nota che quasi tutti presentano le medesime anomalie, ovvero "migrazioni di colore" tra soggetto e sfondo, anomalie nella dimensione e forma dei pixel nei punti di contatto con gli sfondi rigorosamente blu, sbavature di cielo azzurro sui corpi solidi (si notino, ad esempio, la croce sul campanile del Duomo di Piazza San Siro, oppure gli ombrelloni e le sdraio sulla spiaggia).

Consiglieremmo a Wasp di cambiare mestiere o di dedicarsi all'ippica per evitare di rendersi oltremodo ridicolo. Già è sufficiente che armeggi con un pennello in televisione per recitare le veline dei militari. Non vada oltre: l'arte, persino quella dell'imitazione, è preclusa ai mestieranti.


Link ai falsi di Wasp.

Alcune foto, scattate dall'amico Pirata Pantani (queste hanno i dati exif), sono disponibili ai seguenti link:

Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4

Aggiornamento: Pare che wasp non l'abbia presa molto bene...




AGGIORNAMENTO del 19 giugno 2009

Grazie alla segnalazione di un amico (fg) che ringraziamo, abbiamo potuto verificare, attraverso l'uso di un software specifico (JPEGsnoop) l'assoluta non autenticità degli scatti di Wasp. Abbiamo, infatti, analizzato tutte le foto mostrate in questo articolo ed il tool (gratuito) ha sentenziato che il materiale mostrato dal pennellatore Wasp è stato senza alcun dubbio modificato.

Qui uno screenshot relativo ad una scansione. Chi avesse ancora delle perplessità può scaricare le fotografie e sottoporle a sua volta ad analisi.


AGGIORNAMENTO del 22 giugno 2009

Wasp ci riprova: sostituisce una delle foto incriminate con una che egli dice essere l'originale non "ritoccata", ma il software JPEGsnoop lo contraddice di nuovo.


Fonte: Tanker Enemy

mercoledì 10 giugno 2009

Orsovolante

In merito ai legittimi dubbi da noi sollevati in merito all'"incidente" occorso al volo Air France 447, Orsovolante, al secolo Fulvio Turvani, scrive:

"@zret sei uno sciacallo. Ci sono 228 morti e tu giochi con la loro tragedia. Quelli che complottano raccontando balle siete tu e quel fannullone di tuo fratello.Non credere che io abbia dimenticato gli insulti e le minacce. Si tratta solo di priorità. Ogni volta che fate un gesto che fa incazzare la mia coscienza di essere umano, quella che riguarda le vostre bugie, i vostri insulti alle vittime, le vostre truffe, fa un passo avanti in classifica. Un esposto l'ho già portato. Se arrivate abbastanza in alto ci sta anche la denuncia. Lascia stare i morti. Accontentati di vendere fuffa con nibiru e le altre cazzate che ti inventi".


mercoledì 3 giugno 2009

Scie chimiche: organigramma delle istituzioni coinvolte e ruolo dei disinformatori

"Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che produce gli avvenimenti; un gruppo un po' più importante che veglia sulla loro esecuzione ed assiste al loro compimento e, infine, una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto".

Nicholas Murray Butler, esponente del C.F.R. , Council on foreign relations, struttura fondata dai Gesuiti


Di fronte al disastro a cui assistiamo quotidianamente, rappresentato dalle operazioni clandestine di aerosol (chemtrails), la nostra reazione istintiva è un misto di sconcerto, collera, disorientamento. Osserviamo aerei non identificati, privi di livree e targhe di riconoscimento. Il loro transponder è spento, per cui sono aerei che, ufficialmente, non esistono. Eppure migliaia di questi velivoli attraversano ogni giorno i cieli del mondo.

Come già altre volte precisato, siamo di fronte ad un progetto di avvelenamento della biosfera nel quale sono impegnate forze militari ma anche civili: infatti è appurato che le compagnie aeree per il trasporto di passeggeri e di merci collaborano fattivamente. Questi vettori percorrono i corridoi aerei alle quote loro assegnate (8/13000 metri), disperdendo additivi particolari in atmosfera. Noi, in realtà, siamo in grado di notare solo gli aerei militari che volano a quote di molto inferiori (1500/6000 metri circa) e questi velivoli vengono, però, spacciati per aerei di linea che formano "innocue scie di condensa".

Appare chiaro che esiste una rete disinformativa che coordina e gestisce ogni singola attività legata alla irrorazioni clandestine. Affinché sia possibile mantenere il silenzio su tali attività, è necessaria una stretta collaborazione tra istituzioni, enti pubblici, società private, militari e singoli individui. Ciò è perfettamente possibile ed i precedenti, come, ad esempio, le sperimentazioni su popolazioni inermi in Gran Bretagna, lo dimostrano. Se, infatti, la catena organizzativa è ben strutturata e legata da interessi reciproci che garantiscano la tenuta stagna delle informazioni, qualsiasi attività illegale può tranquillamente essere perpetrata per anni senza che il cittadino ne venga a conoscenza.

Quando ci riferiamo ai disinformatori, ci sfugge il vero significato e l'importanza che essi assumono nella gestione del cover-up e soprattutto non comprendiamo che essi esistono poiché qualcuno li coordina e li finanzia, fornendo loro strumenti, strutture ed un supporto logistico di tutto rispetto.

E' quindi sbagliato pensare che il fenomeno correlato alla rete di disinformatori sia un fattore minore e trascurabile, in quanto essi sono la protesi di coloro che, ai vertici, hanno a suo tempo deciso di avvelenare le popolazioni civili per meri scopi legati al controllo mentale ed alla manipolazione genetica, nell'ambito di progetti militari e governativi.

Non esisterebbero disinformatori, se non esistesse alle loro spalle un impianto organizzativo e finanziario. Un gruppo ristretto di agenti è preposto al reclutamento ed all’addestramento-indottrinamento di individui spesso frustrati e psicopatici (Costoro sono l'ideale per certe logoranti attività). Più in alto, nella catena di comando, sono onnipresenti i servizi, i quali forniscono le informazioni riservate (utili al momento giusto nel caso si debba dissuadere qualcuno dal continuare nella sua azione pericolosa per il sistema), predispongono l’identificazione degli attivisti operanti sulla Rete, nonché la successiva intercettazione delle loro utenze, l'assegnazione degli I.S.P. di connessione per i vari gruppi di disinformatori, il reperimento di materiale giudiziario, il finanziamento, attraverso fondi neri, di persone, dotazioni tecnologiche ed attività etc.

In questo modo il disinformatore, assunto con contratti a termine, ha carta bianca. Può operare anche sul luogo di lavoro. Verrà garantita la piena collaborazione e segretezza. L'unico suo obbligo è di rispettare il programma assegnatogli, senza limiti di orari e senza alcun impedimento per quanto riguarda la legalità delle sue azioni. L'unico imperativo è di operare a stretto contatto con gli altri disinformatori e di coordinare ogni azione con la struttura gerarchica di comando.

Il disinformatore "gregario" percepisce in media circa 6.000 euro al mese, più i premi per azioni di riconosciuto impatto mediatico utili alla delegittimazione dei ricercatori indipendenti.

Ovviamente, per agire sulla Rete, il disinformatore ha bisogno di una connessione veloce privilegiata e sempre operativa. In questo ambito, abbiamo notato che enti come l'I.N.P.S. e l'I.N.P.D.A.P. assumono un ruolo importante in questo ambito, visto che "ospitano" vari agenti disinformatori, fornendo loro I.S.P. pubblici, pagati dai contribuenti. Chiaramente ciò non rappresenta un incidente dettato dal caso o dalla fruizione clandestina di tali I.S.P., in quanto ogni amministratore di sistema di tali enti dispone di strumenti idonei alla tracciatura del traffico Internet, per cui un "dipendente" che dovesse impegnare il suo tempo per scrivere insulti e/o minacce sul blog Tanker Enemy o su altri blog e siti sotto sorveglianza, anziché svolgere il suo lavoro ufficiale, verrebbe subito identificato e punito. Ciò evidentemente non avviene poiché chi fornisce gli strumenti di connessione alla Rete è perfettamente consapevole del "lavoro" che sta svolgendo il dipendente I.N.P.S. o I.N.P.D.A.P. o di qualsivoglia altro ente o ufficio pubblico. E' chiaro perciò che, se gli amministratori di sistema chiudono non un occhio, ma due sulle illecite attività nell'ambito di un servizio pubblico, è semplicemente perché hanno ricevuto ordini molto precisi in tal senso e questi ordini provengono evidentemente dai dirigenti, i quali, a loro volta, hanno ricevuto ordini dal Ministero competente.

Se un cittadino qualunque si rivolge alle A.R.P.A. locali, le risposte che riceverà saranno le medesime fornite ogni ora dai disinformatori sulla Rete, dai piloti di linea, dai piloti militari, dai geologi come Mario Tozzi, dai meteorologi, dal Ministero della Difesa, dal Ministero dell'Ambiente, dal Ministero della Salute, dal N.O.E. dei Carabinieri (sempre se e quando si degnano di rispondere) etc., ovvero: "State tranquilli: è solo la condensa degli aerei di linea".

Queste risposte preconfezionate si collocano all'interno del progetto di cover-up globale, considerato che la popolazione deve rimanere completamente all'oscuro e, basandosi sull'ignoranza in certe materie, viene ai cittadini ammannita la solita storiella delle scie di condensazione. A questo si aggiungono i continui messaggi subliminali più o meno evidenti in spots pubblicitari, cartelloni, depliants, pellicole cinematografiche, telefilms, cartoni animati, videogiochi... Insomma il quadro è desolante, poiché le forze in gioco sono potenti e piene di risorse. In questo panorama di tele tessute nei nostri cieli e di riprogrammazione mentale ad opera di sottili menti, l'informazione, quella vera, si trova a dover combattere una battaglia impari ma, paradossalmente, tutto questo dimostra che la ragione è dalla nostra.

Laddove si manifesta il dissenso, ecco che entrano in gioco i disinformatori. Siamo di fronte ad un grave problema di liceità nella gestione della cosa pubblica e quindi del denaro dei contribuenti. Non si può ridurre a pura presenza fastidiosa e trascurabile un fenomeno, come quello della disinformazione, il quale è parte integrante del programma di avvelenamento del pianeta con le scie chimiche e con mille altri veleni. Dobbiamo combattere con tutte le nostre forze questo abominio, se vogliamo avere un futuro. Sta a noi decidere se vogliamo vegetare rassegnati o se vogliamo riappropriarci della nostra libertà.


Clicca qui per visionare l’organigramma delle istituzioni coinvolte in formato PDF.


NOTA: questo articolo sarà inviato alle sedi competenti


Fonte: Tanker Enemy